Sez. 1, Sentenza n. 16417 del 21/11/2002 (Rv. 558637 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Verbale di accertamento della violazione - Sottoscrizione - Agente accertatore - Necessità - Esclusione - Fondamento.
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE
In tema di violazioni al codice della strada, anche ai sensi del generale disposto dell'art. 3 del D.Lgs. 1993 n.39, l'autografia della sottoscrizione non è configurabile come requisito di esistenza giuridica del verbale di accertamento delle infrazioni, se redatto con sistema meccanizzato con la sola indicazione delle generalità dell'accertatore. In tale caso, la sottoscrizione autografa non può configurarsi quale elemento ontologicamente essenziale per l'esistenza giuridica del verbale, in quanto i dati estrinsecati nello stesso contesto del documento consentono di accertare, "aliunde", la sicura attribuibilità dell'atto a chi deve esserne l'autore secondo le norme positive.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 12/02/1993 num. 39 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)