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Sez. 6 - , Sentenza n. 37118 del 18/12/2020 Cc. (dep. 22/12/2020) Rv. 280196 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE INTERDITTIVE - IN GENERE | Sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio disposta nei confronti di un Prefetto – Sopravvenuta adozione del decreto ministeriale di “messa a disposizione” – Persistenza del pericolo di reiterazione – Ragioni.
Stato
decisa il 2020-12-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280196-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE INTERDITTIVE - IN GENERE

In tema di sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio, il pericolo di reiterazione di reati connessi alle funzioni di Prefetto svolte dall'indagato non è escluso dalla sopravvenuta adozione, nei suoi confronti, di un decreto ministeriale di "messa a disposizione", ai sensi dell'art. 237 d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 10, in quanto tale provvedimento rientra tra quelli di alta amministrazione, e pertanto, avendo natura discrezionale e fiduciaria, non impedisce l'attribuzione all'interessato di altri incarichi speciali e può essere revocato nel momento in cui cessino gli effetti della misura cautelare.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 com. 1 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 289 CORTE COST., DPR 10/01/1957 num. 3 art. 237

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)