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Sez. 1, Sentenza n. 1808 del 09/06/1972 (Rv. 358797 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - ATTI E CONTRATTI IN GENERE - CONTENUTO DELL'ATTO: DETERMINAZIONE - RILEVANZA DEL CONTENUTO INTRINSECO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1972-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/358797-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - ATTI E CONTRATTI IN GENERE - CONTENUTO DELL'ATTO: DETERMINAZIONE - RILEVANZA DEL CONTENUTO INTRINSECO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

L'art 8 della legge di registro va inteso nel senso che, al fine di stabilire l'aliquota di tassazione di un determinato atto, deve farsi riferimento al contenuto intrinseco del rapporto che emerge dall'atto stesso. L'accertamento, compiuto dal giudice di merito, di tale contenuto, e incensurabile in Sede di legittimita, se immune da vizi logici e giuridici. (nella specie, in un procedimento di divisione di eredita, il giudice istruttore con ordinanza, ai sensi dell'art 789 cod proc civ, aveva dichiarato esecutivo, in difetto di contestazione delle parti, un progetto di divisione parziale. Insorta controversia circa l'aliquota di tassazione applicabile, i giudici di merito avevano individuato nell'atto un contenuto negoziale - rientrante nella previsione dell'art 89 e non dell'art 115 della tariffa allegato a della legge, con la conseguente applicazione dell'aliquota del dieci per mille, di cui alla prima norma - per avere gli interessati accettato il progetto di divisione. Il SC, nell'enunciare la massima che precede, ha ritenuto incensurabile l'apprezzamento, fatto dai giudici di merito, del contenuto dell' atto). (V 2085'70, mass n 348189). (V 1727'69, mass n 340744). (V 1451'69, mass n 340231). (V 1559'68, mass n 333277). (V 1962'66, mass nn 323806, 323807 e 323808).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 789, Legge 30/12/1923 num. 3269 art. 8, Legge 30/12/1923 num. 3269 all. A art. 89, Legge 30/12/1923 num. 3269 all. A art. 115

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)