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Sez. L, Sentenza n. 15909 del 13/11/2002 (Rv. 558447 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Clausole ambigue - Criterio dell'interpretazione complessiva delle clausole - Utilizzabilità - Interpretazione conforme ai principi dell'ordinamento - Fattispecie in tema di premio annuale per i quadri previsto dal contratto dei ferrovieri.
Stato
decisa il 2002-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558447-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

Nell'interpretazione della disciplina contrattuale collettiva dei rapporti di lavoro, in presenza di clausole ambigue è legittimo il ricorso al canone ermeneutico dell'interpretazione complessiva, attenendosi al principio secondo cui, tra le interpretazioni possibili, l'interprete deve privilegiare quella che non sia "contra legem", nel senso che non può il contratto collettivo destinato ad incidere su un istituto legale contraddire le connotazioni proprie di quest'ultimo. (Nella specie la Suprema Corte ha confermato la sentenza di merito che, nell'interpretare la clausola del contratto collettivo dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato relativa al premio annuale per i quadri, aveva ricercato, nell'ambito della regola settoriale costituita dalla contrattazione collettiva, altro istituto retributivo previsto per il personale diverso dai quadri che fungesse da "referente" per quello in questione, al fine di stabilire che quest'ultimo trae origine dal contratto generale, così ponendo un'interpretazione non in dissonanza col principio di "non discriminazione retributiva nell'ambito dello stesso settore produttivo").

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)