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Sez. 1, Sentenza n. 53695 del 16/11/2016 Cc. (dep. 16/12/2016) Rv. 268663 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Principio di specialità - Giudizio di esecuzione - Operatività - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-11-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268663-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo, il principio di specialità di cui agli artt. 26 e 32 della legge 22 aprile 2005, n. 69 trova applicazione anche nella fase esecutiva, impedendo che il condannato possa essere sottoposto a limitazione della libertà in forza di provvedimento che sia relativo a fatti anteriori e diversi da quelli per i quali il mandato è stato emesso. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso che il mandato di arresto europeo, emesso in base ad un'ordinanza cautelare adottata per il reato di cui all'art. 73 e 80 del d.P.R. n. 309 del 1990, renda eseguibile una sentenza di condanna relativa anche al delitto associativo di cui all'art. 74 del medesimo d.P.R. n. 309 del 199, escludendo che la modificazione dell'imputazione intervenuta attenga alla sola qualificazione giuridica dei fatti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 26, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 32

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)