Sez. 5, Sentenza n. 46122 del 13/06/2014 Ud. (dep. 07/11/2014) Rv. 262108 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE | Violazione del principio di legalità della pena - Pena illegale "ab origine" - Rilevabilità d'ufficio - Anche in caso di inammissibilità del ricorso - Sussistenza - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE
La illegalità della pena, dipendente da una statuizione "ab origine" contraria all'assetto normativo vigente al momento consumativo del reato, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione anche nel caso in cui il ricorso è inammissibile. (Fattispecie in cui la Corte, annullando senza rinvio la sentenza con la quale l'imputato era stato condannato per il reato di minacce alla pena di euro 100 di multa, ha rideterminato la pena nel massimo edittale di euro 51 di multa).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609 com. 2, Cod. Pen. art. 612
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)