Sez. 1, Sentenza n. 45282 del 10/10/2013 Cc. (dep. 08/11/2013) Rv. 257319 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO | Benefifici penitenziari - Collaboratori di giustizia - Richiesta di applicazione della detenzione domiciliare ex l. n. 199 del 2010 - Competenza - Trubunale e Magistrato di sorveglianza di Roma - Configurabilità - Ragione - Applicabilità .
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO
La regola di cui al comma ottavo dell'art. 16 nonies del D.L. n. 8 del 1991, conv. in l. n. 82 del 1991, che attribuisce la competenza in via esclusiva al Tribunale di sorveglianza e al Magistrato di sorveglianza di Roma, in ordine a tutte le richieste relative a benefici penitenziari avanzate da "collaboratori di giustizia", si applica anche alla misura della esecuzione presso il domicilio della pena detentiva non superiore a diciotto mesi, prevista dalla legge n. 199 del 2010 e succ. modifiche.
Riferimenti normativi: Legge 15/03/1991 num. 82 CORTE COST., Legge 13/02/2001 num. 45 CORTE COST., Legge 26/11/2010 num. 199 art. 1, Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 10, Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 12, Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 16 novies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)