Sez. L, Sentenza n. 15665 del 12/12/2001 (Rv. 551058 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) | Configurabilità - Condizioni - Accertamento dell' organizzazione lavorativa dell'appaltatore e della sussistenza del rischio d'impresa relativo al servizio fornito - Necessità - Determinazione delle caratteristiche del servizio da parte del committente - Irrilevanza - Fattispecie relativa all'affidamento in appalto dei servizi alberghieri a bordo di navi delle Ferrovie dello Stato.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA)
Ai fini della configurabilità del divieto di appalto di manodopera di cui all'art. 1 legge n. 1369 del 1960, al di fuori delle ipotesi presuntive previste dal terzo comma di tale articolo, occorre in concreto accertare la qualità, le caratteristiche e la specializzazione dell'impresa, dovendosi verificare, in particolare, anche in caso di attività esplicate all'interno dell'azienda appaltante, se il presunto appaltatore abbia dato vita, in tale ambito, ad un'organizzazione lavorativa autonoma ed abbia assunto, con la gestione dell'esecuzione e la responsabilità del risultato, il rischio d'impresa relativo al servizio fornito, tenuto conto che un'autonomia gestionale, relativa alla conduzione aziendale, alla direzione del personale, alla scelta delle modalità e dei tempi di lavoro, è configurabile anche se le caratteristiche del servizio affidato siano determinate dal committente (nella specie, relativa all'affidamento in appalto ad una cooperativa di navigazione dei servizi alberghieri a bordo di navi delle Ferrovie dello Stato, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva configurato l'illiceità dell'appalto senza procedere alla completa verifica delle modalità organizzative apprestate dalla cooperativa).
Riferimenti normativi: Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)