Sez. L, Sentenza n. 4375 del 16/05/1997 (Rv. 504446 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI | Del diritto alla rendita I.N.A.I.L. per inabilità permanente da malattia professionale - Decorrenza - Momento della manifestazione della malattia - Rilevanza - Limiti.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI
L'azione per il conseguimento della rendita per inabilità permanente da malattia professionale soggiace, ai sensi dell'art. 112, primo comma, del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, nel testo risultante dalla decisione della Corte costituzionale n. 116 del 1969, alla prescrizione triennale che decorre, a seguito delle sentenze della Corte costituzionale n. 206 del 1988, n. 544 del 1990, e n. 31 del 191, dalla data di raggiungimento della soglia minima di indennizzabilità (fissata in misura superiore al dieci per cento a norma dell'art. 74, secondo comma, dello stesso d.P.R., nel testo risultante dalla sentenza della Corte costituzionale n. 93 del 1977) nel solo caso in cui essa sia successiva alla manifestazione della malattia, mentre in ogni altro caso la decorrenza coincide con la data di manifestazione della malattia.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 112 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)