Sez. 2, Sentenza n. 40581 del 13/06/2013 Cc. (dep. 01/10/2013) Rv. 257423 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI | Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico - Dichiarazione rilasciata dal Presidente di una cooperativa ad un consigliere comunale - Utilizzata per l'ottenimento di indebiti rimborsi - Configurabilità del reato.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI
Integra il delitto di cui all'art. 483 cod. pen. la condotta del Presidente di una cooperativa che attesti falsamente di aver assunto un consigliere comunale quale dipendente subordinato al fine di far ottenere a quest'ultimo indebiti rimborsi da parte del comune presso il quale esercitava l'ufficio. (Fattispecie in cui il delitto in contestazione è stato ritenuto in concorso con quello di truffa aggravata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)