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Sez. 1, Sentenza n. 3956 del 09/06/1983 (Rv. 428891 - 01)

ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - ARBITRATO RITUALE - DIFFERENZE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1983-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/428891-01

ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE - ARBITRATO RITUALE - DIFFERENZE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*

Per distinguere l'arbitrato rituale da quello irrituale, non hanno tanto valore o rilievo le espressioni letterali usate dai compromittenti, quanto il fatto che nell'arbitrato rituale la decisione è ad un piano giurisdizionale, per avere le parti affidato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice e voluto una pronuncia che, col crisma dell'autorità giudiziaria, acquisti un valore pari a quello di una sentenza, mentre nello arbitrato irrituale la decisione è ad un piano contrattuale, per avere le parti conferito agli arbitri un mandato a definire la controversia in via negoziale, con una pronuncia riconducibile alla volontà dei mandati. (Conf 4586/82, mass n 422549; (Conf 6414/81, mass n 417221; (Conf 5942/81, mass n 416711; (Conf 975/80, mass n 404418; (Conf 4167/78, mass n 393780).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)