Sez. 1, Sentenza n. 1031 del 20/02/1986 (Rv. 444542 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ O MATERNITÀ - IN GENERE - PROVA - DICHIARAZIONE DELLA MADRE ED ESISTENZA DI RAPPORTI TRA COSTEI ED IL PRETESO PADRE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ O MATERNITÀ - IN GENERE - PROVA - DICHIARAZIONE DELLA MADRE ED ESISTENZA DI RAPPORTI TRA COSTEI ED IL PRETESO PADRE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
In tema di dichiarazione giudiziale di paternità, l'art. 269, comma quarto, cod. civ., nel testo modificato dall'art. 113 della legge n. 151 del 1975 sulla riforma del diritto di famiglia - il quale stabilisce che la sola dichiarazione della madre e la sola esistenza di rapporti tra questa ed il preteso padre all'epoca del concepimento non costituiscono prova della paternità naturale - non esclude che tali circostanze, nel concorso di altri elementi, anche presuntivi, possano essere utilizzate dal giudice del merito a sostegno del proprio convincimento sulla sussistenza di detta paternità naturale. (V 3344/82, mass n 421323; (V 5406/81, mass n 416117; (Conf 2408/82, mass n 420279; (Conf 6217/80, mass n 409945).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 269 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 113
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)