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Sez. 5, Sentenza n. 11019 del 22/02/2007 Ud. (dep. 15/03/2007) Rv. 236936 - 01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE | Bancarotta fraudolenta patrimoniale societaria - Operazione estranea all'oggetto sociale - Integrazione dell'art. 223, comma secondo, n. 2 e non dell'art. 223, comma secondo, n. 1 L. fall. - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-02-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236936-01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale societaria, integra l'ipotesi di causazione dolosa del fallimento (art. 223, comma secondo, n. 2, L. fall.) - e non quella di cui all'art. 223, comma secondo, n. 1, L. fall. nel rinvio al fatto disciplinato dall'art. 2634 cod. civ. (infedeltà patrimoniale) - l'assunzione di obbligazioni gravanti sul patrimonio della società e più specificamente il rilascio di garanzie (nella specie fideiussione bancaria) a favore di altre società del gruppo di cui sia noto lo stato di difficoltà, per importi esorbitanti dalla capienza del patrimonio della società garante con ciò determinandone il fallimento, considerato che si tratta di un atto che - addebitando, con valutazione ex ante, un immediato e sproporzionato sacrificio finanziario alla società garante in vista di vantaggi del tutto aleatori o, comunque, con ragionevoli probabilità di insuccesso - è incompatibile con la corretta espressione del potere di amministrazione e, pertanto, al di fuori della sfera punitiva dell'art. 2634 cod. civ., mentre rientra nella sfera previsionale di cui all'art. 223, comma secondo, n. 2, L. fall. che sanziona, in via residuale, condotte di frode ai creditori purché causalmente correlate al fallimento dell'organismo societario e connotate da intrinseca illiceità rapportata ai criteri di corretta gestione e più specificamente comportamenti intrinsecamente estranei all'interesse sociale, in cui l'organismo societario risulti strumentalmente finalizzato per scopi non consentiti dall'ordinamento.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 223 com. 2 n. 1 CORTE COST., Legge Falliment. art. 223 com. 2 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)