Sez. 1, Sentenza n. 10365 del 25/10/1990 (Rv. 469538 - 01)
CONTRATTI DI BORSA - PROVA - FISSATI BOLLATI - ACQUISTO DI TITOLI AZIONARI DA PARTE DEL CLIENTE DI UNA BANCA - QUALITÀ DI VENDITRICE O DI COMMISSIONARIA DELLA BANCA - CRITERI DI INDIVIDUAZIONE - ENUNCIAZIONI DIFFORMI RIPORTATE SUI FISSATI BOLLATI - PREVALENZA DEI PATTI ORALI - CONTRATTO DI BORSA E MANDATO A CONCLUDERLO - NECESSITÀ DI FORMA SCRITTA (AD SUBSTANTIAM O AD PROBATIONEM) - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI DI BORSA - PROVA - FISSATI BOLLATI - ACQUISTO DI TITOLI AZIONARI DA PARTE DEL CLIENTE DI UNA BANCA - QUALITÀ DI VENDITRICE O DI COMMISSIONARIA DELLA BANCA - CRITERI DI INDIVIDUAZIONE - ENUNCIAZIONI DIFFORMI RIPORTATE SUI FISSATI BOLLATI - PREVALENZA DEI PATTI ORALI - CONTRATTO DI BORSA E MANDATO A CONCLUDERLO - NECESSITÀ DI FORMA SCRITTA (AD SUBSTANTIAM O AD PROBATIONEM) - ESCLUSIONE.*
Nel caso di acquisto di titoli azionari da parte del cliente di una banca, ed al fine di stabilire se quest'ultima abbia assunto la veste di venditrice, ovvero di commissionaria del cliente medesimo, deve riconoscersi prevalenza ai patti orali, rispetto alle enunciazioni eventualmente difformi riportate sui "fissati bollati", dato che gli Usi borsistici contemplano la redazione di detti documenti (al pari dei "foglietti provvisori") come adempimento meramente fiscale, e che la relativa previsione non si pone in contrasto con norme di legge, non essendo assoggettati a Forma scritta ("ad substantiam" o "ad probationem") né il contratto di borsa, quale compravendita perfezionantesi con effetti obbligatori indipendentemente dalla successiva consegna delle azioni e delle operazioni occorrenti per il "transfert", né il mandato a concluderlo. (V 2337/86, mass n 445465; (V 575/82, mass n 418308; (V 2557/81, mass n 413331).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1731, Cod. Civ. art. 1735, Cod. Civ. art. 2022
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)