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Sez. L, Sentenza n. 495 del 08/02/1975 (Rv. 373792 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI.*
Stato
decisa il 1975-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/373792-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI.*

Nella Determinazione della giusta retribuzione dovuta al lavoratore, il giudice di merito non e tenuto ad avvalersi dei parametri reperibili nella contrattazione collettiva concernente il lavoro uguale o simile, ma puo fondare la sua statuizione sulla natura del lavoro svolto, sulle caratteristiche peculiari che differenziano le attivita lavorative soltanto in via astratta comparabili, sulle nozioni di comune esperienza ed, in difetto di ogni altro utile elemento, su criteri equitativi, salvo, S'intende il dovere di enunciare i criteri utilizzati, onde consentire il controllo circa la congruita della sua motivazione. (V 1740/73, mass n 364686).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)