Sez. 1, Sentenza n. 14260 del 19/06/2007 (Rv. 597978 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - IN GENERE | Autorizzazione del consiglio d'amministrazione al presidente - Integrazione della capacità processuale - Sopravvenienza nel corso del processo - Possibilità - Sanatoria - Condizioni.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - IN GENERE
L'autorizzazione del consiglio d'amministrazione di un ente al presidente ad agire o resistere in giudizio, che concorre ad integrare la capacità processuale dell'ente medesimo, costituendo una condizione dell'azione, può intervenire per tutto il corso del processo, con effetto retroattivo, salvo sia intervenuto sul punto il giudicato e purchè contenga la volontà espressa di ratificare e sia depositata, qualora intervenga nella fase del giudizio di cassazione, unitamente al ricorso e non successivamente ai sensi dell'art. 372 cod. proc. civ., la cui previsione è limitata alle ipotesi di nullità della sentenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 372 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)