Sez. L, Sentenza n. 4951 del 29/05/1996 (Rv. 497859 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - DIRITTI DEL PRESTATORE DI LAVORO | Incorporazione societaria - Disciplina relativa al trasferimento d'azienda - Applicabilità - Disciplina della posizione giuridica dei lavoratori dell'impresa cessionaria e di quella ceduta - Diritti ed anzianità già maturati dai secondi - Intangibilità - Fattispecie relativa alla integrazione di aziende aeronautiche e all'inserimento nella lista di anzianità dei piloti dell'azienda cessionaria dei piloti dell'azienda ceduta.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - DIRITTI DEL PRESTATORE DI LAVORO
Nel caso di trasferimento d'azienda, alla quale va assimilata l'incorporazione societaria, i lavoratori dell'impresa cessionaria non possono perdere posizioni giuridiche soggettive già definitivamente acquisite, mentre ai lavoratori dell'impresa ceduta non possono spettare vantaggi corrispondenti a quelli già conseguiti dai dipendenti della cessionaria per specifiche cause verificatesi prima del trasferimento d'azienda, fermo restando, tuttavia, che essi non possono perdere i diritti e l'anzianità già maturati nell'impresa ceduta. (Nella fattispecie - integrata prima della modifica dell'art. 2112 cod. civ. disposta dall'art. 47 della legge n. 428 del 1990 -, il giudice di merito, in relazione all'integrazione di un'azienda aeronautica in quella della società incorporante, aveva riconosciuto il diritto dei piloti della azienda assorbita ad essere inseriti nelle liste di anzianità dei piloti della incorporante con valorizzazione della sola anzianità maturata dalla data dell'incorporazione, allo scopo di non pregiudicare le posizioni dei dipendenti della società incorporante. La S.C. ha annullato tale sentenza, per il contrasto tra tale criterio e il principio sopra riportato, e ha precisato che le questioni di comparazione tra le mansioni svolte dai diversi lavoratori delle due imprese prima della cessione dovevano essere risolte secondo criteri di discrezionalità tecnica).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112, Legge 29/12/1990 num. 428 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)