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Sez. 2, Sentenza n. 17334 del 22/05/1989 Ud. (dep. 18/12/1989) Rv. 182833 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REFORMATIO IN PEIUS (DIVIETO DI AGGRAVAMENTO DELLA PENA) - REVOCA DI BENEFICI IN ASSENZA DI IMPUGNAZIONE DEL P. M. - VIOLAZIONE DEL DIVIETO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1989-05-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182833-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REFORMATIO IN PEIUS (DIVIETO DI AGGRAVAMENTO DELLA PENA) - REVOCA DI BENEFICI IN ASSENZA DI IMPUGNAZIONE DEL P. M. - VIOLAZIONE DEL DIVIETO - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*

La revoca di benefici disposta dal giudice di appello, quando non deriva da una valutazione di merito, ma dall'applicazione "de plano" di precise norme di legge, non costituisce violazione del divieto di reformatio in peius, sicché non occorre l'impugnazione del pubblico ministero per dichiararla. (V mass n 172474; (V mass n 171601; (V mass n 171595; (V mass n 167852; (V mass n 156124; (Conf mass n 172878; (Conf mass n 158594; (Conf mass n 145606).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 168 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)