Sez. 5, Sentenza n. 2136 del 06/05/1999 Cc. (dep. 11/06/1999) Rv. 213768 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Finalizzata al traffico di stupefacenti - Reato permanente - Arresto dell'associato - Cessazione della permanenza - Sussistenza - Ulteriore adesione al sodalizio - Nuovo reato - Contestazione - Nuovo provvedimento restrittivo - Possibilità.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
In tema di reato associativo, la permanenza cessa anche con la privazione della libertà personale dell'agente, con la conseguenza che, se -successivamente alla istaurazione dello stato di detenzione- risulti provata ulteriore adesione al sodalizio criminoso, deve ravvisarsi nuovo ed autonomo reato, per il quale può essere emesso nuovo provvedimento cautelare coercitivo, dalla cui notifica decorre nuovo termine di custodia cautelare.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 com. 3 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 74 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)