Sez. 1, Sentenza n. 830 del 01/02/1999 (Rv. 522801 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge 359/92 - Giudizi in corso - Procedura espropriativa non ancora definita con decreto di esproprio - Conseguenze - Detrazione del 40 per cento dell'indennità ex art. 5 bis - Ammissibilità - Condizioni - Cessione volontaria del bene - Detrazione - Esclusione - Mera dichiarazione di disponibilità a trattare con la P.A. seguita da impugnazione giudiziale della stima - Detrazione - Necessità - Fondamento - Principi fissati dalla sentenza n.283/93 della Corte costituzionale - Applicabilità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE
In tema di espropriazione, la pronuncia additiva della Corte costituzionale di cui alla sentenza n. 283/93, nel limitare la portata dell'applicazione retroattiva della nuova disciplina dell'indennizzo di cui all'art. 5 bis della legge 359/92, ha inteso riequilibrare la posizione dei soli proprietari già espropriati, onde evitare loro (impossibilitati, ormai, ad una qualsivoglia cessione volontaria del bene) la detrazione del 40 per cento, prevista dalla norma citata, attraverso il meccanismo transattivo (sostitutivo della cessione) della accettazione dell'indennità, mentre, nella (diversa) ipotesi in cui la procedura ablativa non sia ancora pervenuta alla fase dell'adozione del decreto di esproprio, il privato ha la facoltà di sottrarsi alla detrazione "de qua" soltanto attraverso lo strumento della cessione volontaria, attuata sulla base dell'indennità già (provvisoriamente) determinata dalla P.A., e non anche per effetto di una mera dichiarazione unilaterale di disponibilità a trattare, seguita, poi (come nella specie), dalla impugnazione giudiziale della stima comunicata "medio tempore" dall'amministrazione.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)