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Sez. U, Sentenza n. 1475 del 21/04/1977 (Rv. 385181 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - GIUDIZI E SANZIONI DISCIPLINARI - DOMANDE DI ANNULLAMENTO DEI PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO DI DISCIPLINA PER ILLEGITTIMITA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - GIUDIZI DEVOLUTI ALL'AGO.*
Stato
decisa il 1977-04-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385181-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - GIUDIZI E SANZIONI DISCIPLINARI - DOMANDE DI ANNULLAMENTO DEI PROVVEDIMENTI DEL CONSIGLIO DI DISCIPLINA PER ILLEGITTIMITA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - GIUDIZI DEVOLUTI ALL'AGO.*

Nel rapporto di lavoro dei dipendenti delle aziende di trasporto in regime di concessione - che resta di diritto privato pur con le caratterizzazioni tipiche del sistema normativo speciale di cui al RD 8 gennaio 1931, n 148, regolamento allegato a - il potere disciplinare manifesta uno specifico connotato autoritativo solo nel momento in cui si indirizza alla preservazione dell'interesse collettivo connesso al pubblico servizio nelle ripercussioni con l'amministrazione concedente o con i terzi, ma ne e condizionato, nell'Esercizio, dalla tipicita del procedimento e delle sanzioni, nonche dalla natura del provvedimento conclusivo, affidato ad un organo di estrazione amministrativa, quale il consiglio di disciplina. Sono, percio, devolute al giudice amministrativo le domande di annullamento dei provvedimenti del consiglio di disciplina che si assumano illegittimi, mentre restano devolute al giudice ordinario tutte le altre controversie sul rapporto, comprese quelle conseguenti ad Atti di natura sostanzialmente disciplinare, emanati illegittimamente dagli organi amministrativi dell'azienda autonoma e delle societa concessionarie private, non riferibili in alcun modo alla pubblica amministrazione e risolventisi a priori, a prescindere dalla fondatezza o meno dei motivi addotti per giustificarli, in un fatto arbitrario lesivo del diritto alla stabilita e al correlativo trattamento economico. (V 1226/73, mass n 363787; (V 2289/72, mass n 359637; (V 1272/69, mass n 339917; (V 1475/68, mass n 333135).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 10 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 46 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 53 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 54, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 58 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)