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Sez. L, Sentenza n. 15656 del 12/12/2001 (Rv. 551048 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - IN GENERE | Indennità estero - Natura retributiva - Computabilità nell'indennità di anzianità e nel trattamento di fine rapporto - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-12-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/551048-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - IN GENERE

La cosiddetta indennità estero - alla quale va riconosciuta natura retributiva tanto nel caso in cui abbia una funzione compensativa della maggiore gravosità e del disagio morale ed ambientale dell'attività lavorativa prestata all'estero, quanto nel caso in cui essa sia correlata all'insieme delle qualità e condizioni personali che concorrono a formare la professionalità eventualmente indispensabile per prestare lavoro in territorio straniero - la cui corresponsione sia continuativa e non occasionale è computabile sia ai fini dell'indennità di anzianità sia ai fini del trattamento di fine rapporto. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva affermato la indicata computabilità dell'indennità estero corrisposta ad un dipendente della FIAT Auto SpA in tutte le sue componenti, senza operare alcuna distinzione tra quelle - indennità di espatrio e indennità complementare - costituenti riconoscimento della professionalità del lavoratore - e quella - indennità di disagio - non correlata a detta professionalità.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)