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Sez. 1, Sentenza n. 5274 del 07/03/2007 (Rv. 595447 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - COMPOSIZIONE IN VIA AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Art. 31 bis della legge n. 109 del 1994 - Tentativo di accordo bonario - Natura giuridica - Condizione di procedibilità della domanda - Mancato esperimento - Conseguenze - Improcedibilità temporanea della domanda - Condizioni - Rispetto del termine per la formulazione della proposta - Necessità.
Stato
decisa il 2007-03-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/595447-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - COMPOSIZIONE IN VIA AMMINISTRATIVA - IN GENERE

In tema di appalto di opere pubbliche, il tentativo di accordo bonario previsto dall'art. 31-bis della legge 11 febbraio 1994, n. 109 (introdotto dall'art. 9 del decreto-legge 3 aprile 1995 n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 2 giugno 1995 n. 206) costituisce una procedura che l'Amministrazione ha il dovere di attivare, al fine di accelerare la risoluzione delle controversie, e, configurandosi come una condizione di procedibilità della domanda giudiziale, che deve precedere il ricorso al procedimento arbitrale. Esso, peraltro, presuppone il rispetto della scansione temporale indicata dalla norma, con la conseguenza che il suo mancato esperimento (nella specie, dovuto alla tardiva acquisizione, da parte del responsabile del procedimento, della relazione riservata del direttore dei lavori), determinando un'improcedibilità solo temporanea della domanda, non ostacola lo svolgimento del procedimento arbitrale e l'emissione del lodo, una volta che, pur dopo la notifica della domanda di arbitrato, sia decorso il termine di novanta giorni entro il quale l'Amministrazione è tenuta a formulare la relativa proposta.

Riferimenti normativi: Legge 11/02/1994 num. 104 art. 31 bis, Legge 02/06/1995 num. 206 CORTE COST., Decreto Legge 03/04/1995 num. 101 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)