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Sez. 6, Sentenza n. 36590 del 19/09/2012 Cc. (dep. 21/09/2012) Rv. 253274 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Decisione pronunciata "in absentia" - Richiesta di esecuzione della pena in Italia - Interesse alla rinnovazione del giudizio contumaciale - Esplicita richiesta da parte dell'interessato - Esigenza - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-09-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/253274-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria estera per l'esecuzione di una sentenza contumaciale di condanna, qualora l'interessato ne abbia fatto esplicita richiesta, la corte d'appello deve disporre la sua consegna con la duplice condizione della rinnovazione del giudizio secondo la normativa propria dello Stato richiedente e del reinvio in Italia per l'esecuzione della pena eventualmente irrogata all'esito di tale nuovo giudizio. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dalle autorità romene, in cui la S.C. ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, che aveva disatteso la richiesta difensiva di consegna finalizzata alla nuova celebrazione del processo, disponendo l'esecuzione della pena in Italia, previo rifiuto della consegna e contestuale rimessione in libertà dell'interessato, sul presupposto che era suo onere attivarsi nello Stato estero per far venire meno il titolo esecutivo). (cfr. Corte di Giustizia U.E., C-306/09, I.B.).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. R CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 19 com. 1 lett. A CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)