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Sez. F, Sentenza n. 32773 del 13/08/2012 Cc. (dep. 14/08/2012) Rv. 253125 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Rifiuto della consegna ai sensi dell'art. 18, comma primo, lett. r), L. n. 69/2005 - Vizi di legittimità della procedura di consegna - Deducibilità - Interesse ad impugnare - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-08-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/253125-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, la persona richiesta in consegna è carente di interesse a dedurre vizi di legittimità della procedura di consegna avviata dalle autorità straniere, qualora la Corte d'appello abbia disposto, ai sensi dell'art. 18, comma primo, lett. a), L. n. 69/2005, l'esecuzione in Italia della pena detentiva inflitta nello Stato di emissione. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dalle autorità romene, in cui la Corte d'appello aveva rifiutato la consegna dopo aver accertato l'effettivo radicamento del ricorrente in Italia).

Riferimenti normativi: Legge 25/07/1988 num. 334 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. R CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)