Sez. 1, Sentenza n. 167 del 14/01/1997 Cc. (dep. 12/02/1997) Rv. 206922 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - IN GENERE | Resistenza a pubblico ufficiale - Violenza - Valutazione - Carattere autonomo - Aggravante della connessione teleologica in ordine al reato di lesioni personali - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - IN GENERE
Il delitto di resistenza a pubblico ufficiale assorbe soltanto quel minimo di violenza che si concreta nelle percosse e non già quegli atti, che, esorbitando da tali limiti, siano causa di lesioni personali. In questa ultima ipotesi, l'ulteriore delitto di lesione, stante il suo carattere autonomo, concorre con quello di resistenza a pubblico ufficiale, con l'effetto che, se l'atto di violenza, con il quale l'agente ha prodotto consapevolmente le lesioni, non sia fine a sè stesso, ma venga posto in essere allo scopo di resistere al pubblico ufficiale, si realizza il presupposto per la sussistenza dell'aggravante della connessione teleologica.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)