Sez. 3, Sentenza n. 10541 del 09/12/1994 (Rv. 489102 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - PATTI CONTRARI ALLA LEGGE | Domanda di determinazione del canone - Esperimento del tentativo di conciliazione - Successiva riproposizione della domanda di determinazione del canone unitamente alla domanda di ripetizione delle somme versate in eccesso - Unicità della domanda.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - PATTI CONTRARI ALLA LEGGE
In tema di locazione di immobili urbani, nel caso in cui il conduttore, dopo avere esperito il tentativo di conciliazione previsto dall'art. 44 della legge 27 luglio 1978 n.392 in ordine alla domanda di determinazione del canone, la proponga successivamente in giudizio in uno a quella di ripetizione delle somme versate in eccesso rispetto alla misura legale, le anzidette domande e la preventiva istanza di conciliazione costituiscono componenti di un'unica domanda giudiziaria introduttiva di un unitario processo di cognizione, di guisa che, dovendosi il processo unitario considerare iniziato con la domanda di conciliazione, ove questa sia stata proposta nel termine di sei mesi dal momento del rilascio dell'immobile locato, non sussiste la decadenza di cui all'art.79 della citata legge, anche se la domanda di determinazione del canone legale e di ripetizione delle somme non dovute siano state proposte oltre detto termine.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 44 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)