Sez. 3, Sentenza n. 6263 del 17/05/1996 Ud. (dep. 22/06/1996) Rv. 205790 - 01
ACQUE | Tutela dall'inquinamento - Scarichi da pubbliche fognature - Superamento dei limiti tabellari - Reato - Insussistenza - Ragione.
ACQUE
In tema di tutela delle acque dall'inquinamento, il superamento dei limiti tabellari previsti dalla cosiddetta legge Merli da parte degli scarichi da pubbliche fognature (con o senza impianto di depurazione) costituisce mero illecito amministrativo e non reato. Infatti l'art. 1 della legge n. 172 del 1995 afferma la competenza propria delle Regioni "nel definire tale disciplina" tenendo conto dei limiti di accettabilità fissati dalle tabelle allegate alla legge", conformandosi ai principi e ai criteri della direttiva n. 91/271/Cee del 21 maggio 1991, tenendo conto delle indicazioni contenute nella delibera 30 dicembre 1980 del Comitato interministeriale...fatti comunque salvi i limiti di accettabilità inderogabili per i parametri di natura tossica". Durante la fase transitoria fino alla definizione della disciplina di questi scarichi da parte delle Regioni "restano ferme le prescrizioni adottate anteriormente.. ed in particolare quelle di cui alla delibera del 30 dicembre 1980".
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 21 CORTE COST., Legge 17/05/1995 num. 172 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)