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Sez. 5, Sentenza n. 2293 del 18/06/2015 Ud. (dep. 20/01/2016) Rv. 266258 - 01

AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE | Denuncia - Dichiarazione di volersi costituire parte civile - Valida manifestazione del diritto di querela - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-06-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266258-01

AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE

La dichiarazione con la quale la persona offesa, all'atto della denuncia, affermi di volersi immediatamente costituire parte civile deve essere qualificata come valida manifestazione del diritto di querela, considerato che la sussistenza della volontà di punizione da parte della persona offesa non richiede formule particolari e può, pertanto, essere riconosciuta dal giudice anche in atti che non contengono la sua esplicita manifestazione, i quali, ove emergano situazioni di incertezza, vanno, comunque, interpretati alla luce del "favor querelae". (Nella specie la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con la quale il giudice di merito ha ritenuto validamente integrata la sussistenza dell'istanza di punizione nella dichiarazione della persona offesa di volersi costituire parte civile e di volere ricevere l'avviso della richiesta di archiviazione, ex art. 408 cod. proc. pen).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)