Sez. 5, Sentenza n. 15691 del 06/12/2013 Ud. (dep. 08/04/2014) Rv. 260557 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE | Dichiarazione con la quale la persona offesa si costituisce o si riserva di costituirsi parte civile all'atto della denuncia - Valida manifestazione del diritto di querela - Sussistenza.
AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE
La sussistenza della volontà di punizione da parte della persona offesa non richiede formule particolari e può, pertanto, essere riconosciuta dal giudice anche in atti che non contengono la sua esplicita manifestazione, i quali, ove emergano situazioni di incertezza, vanno, comunque, interpretati alla luce del "favor querelae". Ne consegue che la dichiarazione con la quale la persona offesa, all'atto della denuncia, si costituisce o si riserva di costituirsi parte civile deve essere qualificata come valida manifestazione del diritto di querela. (Nella specie la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con la quale il giudice di merito ha ritenuto validamente integrata la sussistenza dell'istanza di punizione nella seguente affermazione "pertanto con la presente denuncia mi costituisco parte civile nel procedimento penale").
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)