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Sez. 2, Sentenza n. 6753 del 05/05/2003 (Rv. 562588 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - SU ISTANZA DI PARTE (CHIAMATA) - IN GENERE | Chiamata diretta - Erronea qualificazione dell'azione - Conseguenze - Vizio di extrapetizione - Sussistenza - Fattispecie - Responsabilità per cose in custodia - Presunzione di colpa - Prova liberatoria - Fortuito - Riconducibilità esclusiva del danno a fatto del terzo - Configurabilità.
Stato
decisa il 2003-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562588-01

PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - SU ISTANZA DI PARTE (CHIAMATA) - IN GENERE

In tema di chiamata di terzo da parte del convenuto che ritenga il soggetto da lui indicato l'unico effettivamente e direttamente obbligato alla pretesa dell'attore, l'erronea difforme qualificazione dell'azione come chiamata in garanzia impropria ridonda in vizio d'extrapetizione, dacché importa la pronunzia su una domanda diversa da quella sostanzialmente e formalmente proposta con l'atto ex art. 106 cod. proc. civ., con conseguenze diverse in ordine alla estensibilità automatica dell'originaria domanda attorea al terzo chiamato, consentita solo nell'ipotesi di chiamata diretta. Ne consegue che, nell'ipotesi in cui il Condominio convenuto chiami in causa il Consorzio appaltatore quale unico responsabile dei danni denunziati dai condomini attori e che, effettivamente, i danni risultino cagionati da gravi difetti dell'edificio condominiale imputabili all'appaltatore, deve dichiararsi la responsabilità di questi ai sensi dell'art. 1669 cod. civ., di natura extracontrattuale; ciò, da un lato, per escludere la responsabilità del Condominio ex art. 2051 cod. civ. in relazione alla causa d'esonero prevista dalla stessa norma e, d'altro lato, per affermare l'obbligo risarcitorio del terzo chiamato direttamente nei confronti degli attori.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 106, Cod. Civ. art. 2051 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1669

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)