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Sez. 3, Sentenza n. 11244 del 17/12/1996 (Rv. 501363 - 01)

MEDIAZIONE - IN GENERE (NOZIONI, CARATTERI, DISTINZIONI) | Procacciamento di affari - Gara per aggiudicazione di subappalto - Intervento mediatorio - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1996-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/501363-01

MEDIAZIONE - IN GENERE (NOZIONI, CARATTERI, DISTINZIONI)

È elemento comune della mediazione e del contratto atipico di procacciamento di affari la prestazione da parte del mediatore e del procacciatore di una attività di intermediazione, diretta a favorire tra terzi la conclusione di un affare, (anche se le due fattispecie si distinguono per la posizione di imparzialità del mediatore rispetto al procacciatore, che agisce invece su incarico di una delle parti interessate, dalla quale solamente può pretendere la provvigione) ed è sufficiente, perché essi abbiano diritto al compenso, che abbiano posto utilmente in contatto tra di loro i terzi interessati e che l'affare si sia concluso per il loro intervento, anche nel caso in cui la stipulazione del contratto, che lo ha realizzato, sia avvenuta attraverso meccanismi che escludevano una libera negoziazione (nel caso di specie mediante una gara per la aggiudicazione di un subappalto, svoltasi con il sistema a buste chiuse), purché uno dei contraenti abbia avuto conoscenza dell'affare e abbia preso contatto con l'altro per la esclusiva opera del mediatore o del procacciatore, che ha così acquistato efficacia di concausa della conclusione di esso.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)