Sez. L, Sentenza n. 3150 del 13/05/1981 (Rv. 413721 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE - COMANDO O DISTACCO PRESSO ALTRO IMPRENDITORE - PREDETERMINAZIONE DELLA DURATA - IRRILEVANZA - PERSISTENZA DELL'INTERESSE DEL DATORE DI LAVORO DISTACCANTE ALL'APPLICAZIONE DEL DIPENDENTE PRESSO TERZI - NECESSITA - MANCANZA ORIGINARIA O SOPRAVVENUTA DI DETTO INTERESSE - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE - COMANDO O DISTACCO PRESSO ALTRO IMPRENDITORE - PREDETERMINAZIONE DELLA DURATA - IRRILEVANZA - PERSISTENZA DELL'INTERESSE DEL DATORE DI LAVORO DISTACCANTE ALL'APPLICAZIONE DEL DIPENDENTE PRESSO TERZI - NECESSITA - MANCANZA ORIGINARIA O SOPRAVVENUTA DI DETTO INTERESSE - CONSEGUENZE.*
Nel rapporto di lavoro privato, come nel pubblico impiego, non e necessaria la predeterminazione della durata del comando o distacco, ancorche requisito proprio di tale istituto sia la temporaneita, potendo l'applicazione del dipendente presso altro imprenditore durare finche duri il corrispondente interesse del datore di lavoro distaccante. Pertanto, ai fini della configurabilita di una situazione di comando o distacco, e determinante l'indagine sulla esistenza originaria e sulla permanenza di detto interesse (la cui Mancanza o il cui venir meno determina l'instaurazione di un rapporto diretto fra il lavoratore distaccato ed il terzo che ne utilizza le prestazioni), senza che sia rilevante, di per se stessa, la durata, piu o meno lunga, dell'applicazione del dipendente presso il terzo. (V 5868/79, mass n 402536; (V 2766/68, mass n 335386; (V 3345/55).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., DPR 10/01/1957 num. 3 art. 56, DPR 10/01/1957 num. 3 art. 57 CORTE COST., DPR 28/12/1970 num. 1077 art. 34 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)