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Sez. L, Sentenza n. 11953 del 18/11/1995 (Rv. 494698 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE | Dichiarazione dei redditi - Funzione - Valore probatorio - Limiti.
Stato
decisa il 1995-11-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494698-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE

La dichiarazione dei redditi ha una funzione tipicamente ed esclusivamente fiscale mirando a normalizzare ed a porre su un terreno di reciproca fiducia i rapporti tra uffici e contribuente, sicché in relazione alla sua natura ed allo scopo precipuo per il quale è formata essa non è riferibile con eguale valore a rapporti estranei al sistema tributario e non può quindi avere effetto probatorio vincolante per il giudice chiamato a decidere una controversia di liquidazione del danno da risarcimento.Tale dichiarazione e gli atti ad essa connessi, se prodotti in giudizio, hanno invece carattere di semplici elementi indiziari lasciati alla discrezionale valutazione del giudice del merito che può legittimamente disattenderli fondando il proprio convincimento su altre risultanze probatorie, comprese le nozioni di comune esperienza e le presunzioni semplici.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2617 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)