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Sez. 1, Sentenza n. 42749 del 02/10/2007 Ud. (dep. 20/11/2007) Rv. 238112 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Reati di danno a forma libera - Compimento degli atti causalmente rilevanti per la produzione dell'evento - Desistenza - Configurabilità - Esclusione - Recesso attivo - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2007-10-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238112-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA

In tema di reati di danno a forma libera, come l'omicidio, la desistenza volontaria, che presuppone un tentativo incompiuto, non è configurabile una volta che siano posti in essere gli atti da cui origina il meccanismo causale capace di produrre l'evento, rispetto ai quali può operare, se il soggetto agente tiene una condotta attiva che valga a scongiurare l'evento, la diminuente per il cosiddetto recesso attivo.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 com. 3, Cod. Pen. art. 56 com. 4, Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)