Sez. 6, Sentenza n. 32830 del 09/04/2009 Ud. (dep. 12/08/2009) Rv. 244602 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Compimento di atti causalmente rilevanti per la produzione dell'evento - Configurabilità della desistenza volontaria - Esclusione - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA
Nei reati a forma libera la desistenza volontaria non è configurabile allorché il soggetto attivo abbia comunque compiuto atti che si inseriscano nel determinismo causale produttivo dell'evento del reato. (Fattispecie di resistenza a pubblico ufficiale consistita nel privare dello sfollagente e nello strattonare agente di polizia intervenuto per un tentativo di furto; la Corte, in applicazione del principio suddetto, ha ritenuto non ravvisabile la desistenza nell'avvenuta restituzione dello sfollagente, essendosi, con l'apprensione del medesimo, già realizzata la consumazione del reato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 337 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)