Sez. 5, Sentenza n. 50079 del 15/05/2017 Ud. (dep. 02/11/2017) Rv. 271435 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Reati di danno a forma libera - Compimento degli atti causalmente orientati alla produzione dell'evento - Desistenza volontaria - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA
Nei reati di danno a forma libera, è configurabile la desistenza volontaria solo nella fase del tentativo incompiuto, ossia fino a quando non siano stati posti in essere gli atti da cui origina il processo causale idoneo a produrre l'evento. (Fattispecie in tema di tentato furto in appartamento, in cui le imputate si erano introdotte nell'abitazione dopo aver effranto la serratura della porta d'ingresso, poi fuggendo via senza sottrarre nulla, in relazione alla quale la Corte ha escluso, in applicazione del principio, il rilievo dell'intervento della persona offesa nel decorso causale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 bis com. 1, Cod. Pen. art. 624 bis com. 3, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)