Sez. 1, Sentenza n. 11746 del 28/02/2012 Ud. (dep. 29/03/2012) Rv. 252259 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Reati di danno a forma libera - Compimento di atti causalmente rilevanti per la produzione dell'evento - Desistenza - Configurabilità - Esclusione - Recesso attivo - Condizioni.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA
In tema di reati di danno a forma libera (nella specie, omicidio), la desistenza può aver luogo solo nella fase del tentativo incompiuto e non è configurabile una volta che siano posti in essere gli atti da cui origina il meccanismo causale capace di produrre l'evento, rispetto ai quali può, al più, operare la diminuente per il cosiddetto recesso attivo, qualora il soggetto tenga una condotta attiva che valga a scongiurare l'evento.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)