Sez. 3, Sentenza n. 3998 del 28/08/1978 (Rv. 393597 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - CONTRATTI SOGGETTI O NON SOGGETTI A PROROGA - JUS SUPERVENIENS CONSISTENTE NELLA PROROGA DELLE LOCAZIONI IN CORSO A CONDIZIONE DELLA SUSSISTENZA DI DETERMINATI REQUISITI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI (REDDITO ANNUO DEL CONDUTTORE E CONSISTENZA DELL'IMMOBILE) - PREVIO ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI RICHIESTE DALLA NORMATIVA PRECEDENTE PER IL GODIMENTO DELLA PROROGA AL MOMENTO DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA LEGGE - NECESSITA.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - CONTRATTI SOGGETTI O NON SOGGETTI A PROROGA - JUS SUPERVENIENS CONSISTENTE NELLA PROROGA DELLE LOCAZIONI IN CORSO A CONDIZIONE DELLA SUSSISTENZA DI DETERMINATI REQUISITI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI (REDDITO ANNUO DEL CONDUTTORE E CONSISTENZA DELL'IMMOBILE) - PREVIO ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI RICHIESTE DALLA NORMATIVA PRECEDENTE PER IL GODIMENTO DELLA PROROGA AL MOMENTO DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA LEGGE - NECESSITA.*
Nella controversia per il rilascio di un immobile in locazione, soggetta al regime di proroga legale, per l'applicabilita, quale ius superveniens, di una disposizione legislativa (nella specie, art 2 del DL n 426 del 1973), che proroga i contratti di locazione di immobili urbani in corso alla sua entrata in vigore, purche sussistano certi requisiti soggettivi ed oggettivi, riferiti, rispettivamente, alla consistenza dell'alloggio ed al reddito annuo del conduttore, e preliminarmente necessario accertare se il rapporto locativo fosse a quella data, in corso de iure, in quanto concorrevano le condizioni - contestate dal locatore - richieste dalla normativa precedente (nella specie, art 2 della legge n 833 del 1969) per poter fruire della proroga ex lege; in conseguenza, non basta che il conduttore provi di avere un reddito annuo inferiore al massimo stabilito dalla sopravvenuta legge in vigore al momento della decisione, ma occorre altresi stabilire, ove sia oggetto di contestazione tra le parti, se l'ammontare del suo reddito rientrasse nei limiti fissati dalla precedente legge di proroga. (V 846/77, mass n 384458; (V 804/77, mass n 384401).*
Riferimenti normativi: Preleggi art. 11 CORTE COST., Legge 26/11/1969 num. 833 art. 2 CORTE COST., Decreto Legge 24/07/1973 num. 426 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)