Sez. U, Ordinanza n. 12795 del 15/06/2005 (Rv. 583771 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - CONVENZIONI (MEDICI, AMBULATORI, ISTITUTI DI CURA) | Convenzioni tra case di cura o minori strutture private e ASL - Controversie relative - Giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo - Criterio di riparto - Art. 33 d.lgs. n. 80 del 1998 (testo novellato) - Applicabilità - Laboratorio di analisi convenzionato - Controversia sulla spettanza o meno del pagamento di prelievi ematici effettuati al di fuori della sede legale - Giurisdizione del giudice ordinario - Devoluzione - Fondamento.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - CONVENZIONI (MEDICI, AMBULATORI, ISTITUTI DI CURA)
Le controversie, instaurate a decorrere dal 10 agosto 2000 (data di entrata in vigore dell'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205), relative a convenzioni tra Unità sanitarie locali (cui sono subentrate le Aziende sanitarie locali) e case di cura o minori strutture private sono disciplinate, quanto alla giurisdizione, dall'art. 33 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 80, nel testo novellato dal citato art. 7 della legge n. 205 del 2000, come risultante dalla sentenza di illegittimità costituzionale parziale n. 204 del 2004, sicchè, ai fini del riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo, occorre accertare se sia coinvolta o meno la verifica dell'azione autoritativa della P.A.. Ne deriva che la controversia concernente la spettanza o meno, ad un laboratorio di analisi convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, del pagamento di prelievi ematici da esso effettuati in centri diversi dalla sede legale, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, perchè, avendo ad oggetto diritti soggettivi di fonte contrattuale, investe una questione meramente interpretativa della convenzione, senza in alcun modo interferire sull'esercizio dei poteri autoritativi dell'Azienda sanitaria.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 44, Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)