Sez. 2, Sentenza n. 2053 del 19/05/1977 (Rv. 385773 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL LAVORATORE INFORTUNATO CONTRO IL DATORE DI LAVORO PER IL RISARCIMENTO DEL COSIDDETTO DANNO DIFFERENZIALE DERIVANTE DALL'INFORTUNIO ADDEBITABILE AL PREDETTO DATORE DI LAVORO - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO - SUSSISTENZA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL LAVORATORE INFORTUNATO CONTRO IL DATORE DI LAVORO PER IL RISARCIMENTO DEL COSIDDETTO DANNO DIFFERENZIALE DERIVANTE DALL'INFORTUNIO ADDEBITABILE AL PREDETTO DATORE DI LAVORO - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO - SUSSISTENZA.*
Spetta alla Competenza per materia del pretore, quale giudice del lavoro, di giudicare sulla domanda di risarcimento (del cosiddetto danno differenziale) proposta dal lavoratore infortunato, contro il datore di lavoro, in base alla deduzione che l'infortunio fu dovuto alla colpa del convenuto per aver egli omesso di predisporre le cautele previste, in via generale, dall'art 2087 del cod civ ed, in via specifica, dalla legislazione speciale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. La controversia, infatti, involge responsabilita contrattuale del convenuto nello svolgimento del rapporto di lavoro subordinato (cio anche nel caso di applicabilita dell'esimente prevista dall'art 10 del DPR n 1124 del 1965 - tu delle Disposizioni per l'Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali -, che delimita le ipotesi di responsabilita del datore di lavoro verso il lavoratore infortunato o verso l'Inail che agisca in rivalsa, ed anche nel caso in cui, per l'esistenza di un illecito penale del datore di lavoro, concorra a carico di lui anche responsabilita aquiliana) ed ha natura previdenziale, importando l'applicazione di normativa previdenziale.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 444 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)