Sez. 6 - , Sentenza n. 6239 del 16/01/2020 Cc. (dep. 17/02/2020) Rv. 278345 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - PROCEDIMENTO - DECISIONE - IN GENERE | Convenzione europea di estradizione - Condizioni ostative - Prescrizione del reato - Criteri di applicazione - Individuazione - Computo del Termine - Qualificazione giuridica del fatto - Criteri di definizione.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - PROCEDIMENTO - DECISIONE - IN GENERE
In tema di estradizione, rispetto alle domande presentate in base alla Convenzione europea di estradizione, è ostativa all'accoglimento della richiesta l'avvenuta prescrizione del reato per cui si procede, accertata secondo la legge dello Stato richiedente o dello Stato richiesto, in base al criterio dell'applicazione esclusiva della disciplina dell'uno o dell'altro ordinamento e tenendo conto, ai fini del computo del relativo termine, della qualificazione giuridica che ciascun ordinamento dà al fatto come contestato.
Riferimenti normativi: Legge 05/12/2005 num. 251 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 696 PENDENTE, Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 10, Legge 30/01/1963 num. 300 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)