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Sez. 5, Sentenza n. 9895 del 20/06/2003 (Rv. 564433 - 01)

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - AUTENTICA | Requisiti.
Stato
decisa il 2003-06-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/564433-01

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - AUTENTICA

Il carattere interpretativo autentico di una legge dipende esclusivamente dal suo contenuto, caratterizzato dall'enunciazione di un apprezzamento interpretativo circa il significato di un precetto antecedente, a cui la norma si ricollega nella formula e nella "ratio", e da un momento precettivo, con il quale il legislatore impone questa interpretazione, escludendone ogni altra. Va, pertanto, escluso, non ricorrendo i predetti requisiti - né assumendo rilevanza la circostanza che sulla portata della norma vi sia stato in ambito giurisprudenziale un contrasto interpretativo -, che abbia natura interpretativa, e quindi efficacia retroattiva, l'art. 3, comma ottantesimo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il quale, nel sostituire l'art. 10, primo comma, n. 6, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, in tema di esenzioni dall'IVA, ha esteso, ma solo per il futuro, l'esenzione ivi prevista anche alle attività relative all'esercizio dei totalizzatori e delle scommesse per le corse dei cani levrieri di cui al D.M. 16 novembre 1955.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 10 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 com. 80 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)