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Sez. 5, Sentenza n. 10787 del 07/06/2004 (Rv. 573419 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - ENTI PUBBLICI | Comune - Rappresentanza in giudizio - Esclusiva spettanza al Sindaco - Affermazione.
Stato
decisa il 2004-06-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/573419-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - ENTI PUBBLICI

A seguito dell'entrata in vigore del nuovo ordinamento delle autonomie locali, approvato con il D. Lgs. n. 267 del 2000, la rappresentanza in giudizio del Comune è riservata, in via esclusiva, al Sindaco e non può essere esercitata dal dirigente titolare della direzione di un ufficio o di un servizio, neppure se così prevedesse lo statuto comunale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 6, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 50 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 107

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)