Sez. 2, Sentenza n. 5272 del 05/12/1977 (Rv. 388925 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - IN GENERE - VENDITA DI UN BENE DETERMINATO O DI UNA QUOTA DA PARTE DI UN COEREDE - VENDITA DI QUOTA EREDITARIA O DI PARTE DI ESSA - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - IMMISSIONE DELL'ACQUIRENTE SUL POSSESSO DEL BENE O NOTEVOLE ENTITA DI QUEST'ULTIMO - INSUFFICIENZA.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - IN GENERE - VENDITA DI UN BENE DETERMINATO O DI UNA QUOTA DA PARTE DI UN COEREDE - VENDITA DI QUOTA EREDITARIA O DI PARTE DI ESSA - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - IMMISSIONE DELL'ACQUIRENTE SUL POSSESSO DEL BENE O NOTEVOLE ENTITA DI QUEST'ULTIMO - INSUFFICIENZA.*
Affinche la vendita, da parte di un coerede, di un bene determinato, o di una quota di esso, possa essere considerata, al di la delle indicazioni formali delle parti, vendita di quota ereditaria o di parte di essa, come tale soggetta a prelazione e riscatto in favore degli altri coeredi (art 732 cod civ), e necessario riscontrare una chiara ed univoca intenzione dei contraenti di rendere partecipe lo acquirente, sia pure nei limiti segnati dal valore del bene trasferito, di tutti i rapporti e le situazioni giuridiche che fanno capo alla comunione ereditaria, sostituendolo cosi nella comunione medesima al venditore. Al fine indicato, pertanto, non possono essere ritenuti elementi decisivi ne l'immissione dell'acquirente nel possesso del bene, ne la notevole entita di questo rispetto alla consistenza dell'asse ereditario, trattandosi di circostanze di per se non incompatibili con la configurabilita di un trasferimento di bene determinato, anziche di quota ereditaria. (V 2866/76, mass n 381613; (V 3871/75, mass n 378120).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 732
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)