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Sez. 1, Sentenza n. 3823 del 17/02/2010 (Rv. 612264 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - IN GENERE | Riconoscimento della sentenza straniera - Condizioni - Verifica del rispetto dei principi generali dell'ordinamento relativamente alla decisione ed al suo processo formativo - Conseguenze - Violazione delle norme a tutela del diritto di difesa - Valutazione - Lesione del diritto in relazione all'intero processo - Verifica - Necessità.
Stato
decisa il 2010-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/612264-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - IN GENERE

In tema di riconoscimento di sentenze straniere, il giudice deve verificare se, oltre al rispetto delle disposizioni specificamente previste (nella specie, la Convenzione italo-tunisina del 15 novembre 1967, ratificata con legge 28 gennaio 1971, n. 267), siano stati soddisfatti i principi fondamentali dell'ordinamento, sia quelli attinenti al contenuto della decisione, sia quelli relativi al suo procedimento formativo, vale a dire quelli posti a garanzia del diritto di agire e resistere in giudizio e del rispetto del contraddittorio, la cui osservanza deve essere valutata in termini restrittivi, non essendo ravvisabile violazione del diritto di difesa ogni volta in cui venga riscontrata l'inosservanza di una disposizione processuale posta a tutela della partecipazione della parte al giudizio, ma soltanto nei casi in cui detta inosservanza, per la sua rilevante incidenza, abbia determinato una lesione del diritto di difesa rispetto all'intero processo.

Riferimenti normativi: Legge 28/01/1971 num. 267, Legge 31/05/1995 num. 218 art. 64 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)