Sez. L, Sentenza n. 5715 del 23/10/1980 (Rv. 409555 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - QUALIFICA DI COLTIVATORE DIRETTO DEL CONCEDENTE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - QUALIFICA DI COLTIVATORE DIRETTO DEL CONCEDENTE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
La nozione di 'coltivatore direttò al fine del riconoscimento della relativa qualifica al concedente che intende far cessare la proroga legale spettante all'affittuario deve intendersi nel senso che si tratti del piccolo imprenditore di cui all'art 2083 cod civ e cioe di persona che esercita professionalmente l'attivita economica della coltivazione della terra al fine della produzione servendosi di un'organizzazione con prevalente lavoro proprio, anche se non manuale, e dei componenti della famiglia. Ai predetti fini, la semplice attivita di coadiuvazione nei lavori agricoli prestata peraltro in periodo precedente a quello considerato dalla legge 10 maggio 1978 n 176 - non puo considerarsi compresa o equiparata alla qualifica di coltivatore diretto. (V 227/78, mass n 389514; (Conf 3132/78, mass n 392582 sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1647, Cod. Civ. art. 2083, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 3, Legge 10/05/1978 num. 176 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)