Sez. 5, Ordinanza n. 15166 del 15/02/2016 Ud. (dep. 12/04/2016) Rv. 266722 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA | Atto formato dalla polizia giudiziaria - Accertamento della volontà punitiva - Esame del contenuto dell'atto - Necessità - Qualifica di "querela" attribuita dalla polizia giudiziaria nell'intestazione - Sufficienza - Esclusione.
AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA
Ai fini della validità della querela, la manifestazione della volontà di perseguire l'autore del reato, nel caso di atto formato dalla polizia giudiziaria, deve emergere chiaramente dal suo contenuto, ancorchè senza la necessità di utilizzare formule sacramentali, non potendo ritenersi sufficiente l'intestazione dell'atto come "querela" da parte degli agenti verbalizzanti. (In motivazione, la S.C. ha precisato che, viceversa, nel caso di atto proveniente direttamente dalla parte, assume rilievo decisivo l'espressa qualificazione della denuncia come "querela").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 120 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)