Sez. L, Sentenza n. 6171 del 19/06/1999 (Rv. 527714 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - IN GENERE | Diritto alla integrazione al minimo sulla pensione di reversibilità - Controversie - Estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 36 della legge 23 dicembre 1998 n. 448 - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - IN GENERE
La previsione di estinzione del giudizio sancita dall'art. 36 quinto comma della legge 23 dicembre 1998 n. 448 non riguarda la questione concernente il diritto alla integrazione al minimo anche su una seconda (o ulteriore) pensione per il periodo anteriore al 30 settembre 1983, né quella della quantificazione degli accessori spettanti sui relativi ratei arretrati, essendo esse del tutto estranee al novero di quelle di cui ai commi 181 e 182 della legge 662 del 1996 ed in particolare all'ambito di incidenza delle sentenze della Corte Costituzionale n. 495 del 1993 e 240 del 1994.(La S.C. ha osservato in motivazione che non assume rilievo dirimente la ordinanza della Corte Costituzionale n. 76 del 1999, la quale, nell'affermare l'assoluta pregiudizialità, rispetto ad ogni altra, della questione di estinzione di cui al cit. art. 36, quinto comma, della L. 448 del 1998, non ha avuto occasione - perché non sollecitata sul punto dal giudice a quo - di affrontare il problema esegetico posto dallo stesso art. 36 che limita l'estinzione ai soli giudizi aventi ad oggetto << le questioni di cui ai commi 181 e 182 della legge 662 del 1996>>).
Riferimenti normativi: DPR 30/04/1970 num. 639 art. 47 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 art. 36 com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)