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Sez. 2, Sentenza n. 1494 del 26/02/1983 (Rv. 426318 - 01)

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - SCHEDA TESTAMENTARIA AMBIGUA - INTERPRETAZIONE - CRITERI - RICERCA DELLA VOLONTÀ DEL TESTATORE - CANONE ESSENZIALE.*
Stato
decisa il 1983-02-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426318-01

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - SCHEDA TESTAMENTARIA AMBIGUA - INTERPRETAZIONE - CRITERI - RICERCA DELLA VOLONTÀ DEL TESTATORE - CANONE ESSENZIALE.*

L'interpretazione del testamento si risolve in un accertamento di fatto insindacabile in Sede di legittimità se immune da vizi logici o giuridici ed il giudice del merito, nella doverosa ricerca dell'effettiva volontà del testatore, può attribuire alle espressioni da lui usate un significato diverso da quello tecnico o letterale, quando si manifesti evidente, nella valutazione complessiva dell'atto, che esse siano state adoperate in un senso diverso, purché non contrastante o antitetico, e si prestino ad esprimere in modo più adeguato e coerente la reale intenzione del testatore. (Conf 1717/81, mass n 412402).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)